Classifica dei 10 carceri più pericolosi al mondo


In questa pagine sono elencate le 10 prigioni: Europee, Americane e mondiali più pericolose e dure al mondo.


Se è anche vero che esistono carceri piuttosto ospitali, in cui i carcerati possono usufruire di comfort quali: Stanze per gli hobby, televisione, tavoli da ping pong, cibi buoni con porzioni abbastanza abbondanti, è anche vero che ancora oggi troviamo strutture carcerarie dette Inferno in terra.

Scorrendo la classifica dei peggiori carceri del mondo, ci accorgeremo che molti carceri si trovano in paesi cui i processi sono noti per non essere del tutto imparziali.


10) Hong Kong in Cina, prigione di Stanley


La prigione di Stanley fu fondata nell'anno 1937. È stato il luogo di tantissime esecuzioni di pena di morte, prima della sua completa abolizione nell'anno 1990. Durante l'occupazione Giapponese la prigione di Stanley, fu anche luogo di numerose torture e di esecuzione per oltre seicento detenuti Giapponesi;


9) Vladimir in Russia, prigione Centrale


Fondato nell'anno 1783, questo carcere è divenuto importante per aver ospitato durante il periodo dell'Unione Sovietica tanti prigionieri politici. Oggi la prigione è affollatissima ed è infestata da numerose malattie. Se non bastasse, le guardie effettuano abusi sadici ai carcerati;


8) Cracovia in Polonia, prigione di Montelupich


La prigione di Montelupich è una delle peggiori carceri naziste in Polonia. Fra il 1940 e l'anno 1944 si stima che vi siano passati oltre cinquantamila carcerati, cui sono stati effettuati in fase di interrogatorio metodi di pura tortura. Durante la seconda Guerra Mondiale questo posto è diventato un carcere Russo, con moltissimi soldati polacchi torturati ed assassinati;


7) Mosca in Russia, prigione di Butyrka


La prigione di di Butyrka è la più amplia prigione di Mosca, ed è nota per la sua crudeltà. Oggi nel carcere esiste un enorme problema di affollamento, e nel periodo estivo diventa un grande forno con il diffondersi di malattie come la tubercolosi e AIDS;


6) Nairobi in Kenya, prigione di Kamiti


La prigione di Kamiti è collocata su un terreno di oltre mille e duecento ettari, questo carcere di massima sicurezza ha ottenuto popolarità a causa dell'abbandono in cui vivono i carcerati: Colera, malnutrizione, ulcera e sodomia sono situazioni all'ordine di ogni giorno.


5) Lima in Perù, prigione di San Juan de Lurigancho


La prigione di San Juan de Lurigancho è rinomato come la prigione più dura dell'America del sud, fu fondato per ospitare duemila e cinquecento prigionieri, anche se attualmente vi ci stanno quasi settemila detenuti. All'interno della struttura, i carcerati girano liberi di commettere omicidi o altre violenze.


4) Lago Bianco in Russia, prigione di Petak Island


La prigione di Petak Island è una struttura isolata a causa della sua posizione nel Lago Bianco, e ospita i carcerati più pericolosi. Il logoramento psicologico è devastante, i carcerati vivono in celle isolate senza docce e neanche servizi igienici, e sono circondati da neve e acqua gelida.


3) Diyarbakır in Turchia, prigione di Diyarbakır


La prigione più sadica del globo, ci furono tanti episodi di infrazioni dei diritti umani. Questo carcere è famoso per l'alta frequenza di torture mentali e fisiche. Oggi la prigione è chiusa, e sono tantissimi a chiedere che venga trasformata in museo, a testimonianza delle numerose violenze.


2) Corea del Nord, Camp 22


Campo di concentramento fondato nell'anno 1965. Il complesso è grande, ospita circa cinquantamila carcerati, per lo più carcerati politici, spesso vengono rinchiusi con le famiglie. Sono tantissime le documentazioni di brutalità vissuta da parte di chi è transitato in questo carcere. Tanti sono stati sottoposti ad episodi di sperimentazione umana oppure a momenti di estrema tortura.


1) In Ruanda prigione di Gitarama


Questo carcere si trova in Ruanda, ed è meglio conosciuto come l’inferno in terra. È stato realizzato per contenere all'incirca cinquecento carcerati, ma ne ospita oltre settemila detenuti. Molti di loro sono costretti a stare in piedi in mezzo agli escrementi, cosa che porta le infezioni ai piedi. Gli arti dei carcerati che si infettano iniziano a marcire costringendoli a farsi amputare.