Principe del Foro

"Giurista insigne, storico, letterato, sindaco più volte della sua amata Spoleto".

Così si legge sulla lapide commemorativa dedicata a Salvatore Fratellini, uno dei personaggi più illustri della città umbra.
La legge è sempre stata la sua passione ed è per questo che si iscrive all'università di Roma, dove si laurea in giurisprudenza.Torna nella sua amata città natale e diventa prima Consigliere Comunale, poi Assessore ed infine Sindaco.
La sua carriera non si arresta però.La sua voglia di raggiungere gli incarichi più alti della politica lo porta a raggiungere posizioni di spicco come quella di Vice Presidente prima e Presidente della provincia di Perugia poi. Figura di primo piano dell'avvocatura spoletina, è nominato Presidente dell'Ordine degli Avvocati, dimostrandosi un professionista completo in grado di gestire le più svariate situazioni.

La gratificazione professionale più grande arriva nel 1919, anno in cui viene nominato Senatore a vita, lasciando così un segno indelebile di se in tutta la comunità.

Dal 1959, a trent'anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 1 maggio 1929, Spoleto ricorda uno dei suoi cittadini più importanti con una targa apposta nella sua casa natale, in piazza del Comune.