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  • Cagliari - 01/08/2016

    Eros Palmas

    Cagliari piange l'improvvisa scomparsa di Eros Palmas, ingegnere civile molto conosciuto in città.

    Eros, appena 46 anni e residente a Quartu, se n'è andato via troppo presto. Laureato in ingegneria civile, era conosciuto a Cagliari soprattutto per aver lavorato in alcune discoteche. Amava la vita Eros, amava divertirsi, andare al mare, ballare e fare sport, era un uomo pieno di energia e voglia di fare, sempre sorridente e dal carattere forte.

    Gli amici dipingono Eros come una persona buona, gentile e generosa, amante degli animali e soprattutto dei cani, un vero ragazzo d'oro: tante qualità che renderanno ancora più difficile accettare la sua prematura scomparsa, avvenuta nella notte tra sabato e domenica a causa di un improvviso malore.

    Grazie alla suo carattere così solare, Eros Palmas è riuscito a farsi volere bene da tante persone che ora ne piangono increduli la sua scomparsa. La sua morte ha lasciato nello sconforto amici e parenti ai quali rimane un'unica grande certezza: Eros non sarà mai dimenticato.

  • Cagliari - 01/08/2016

    Giuseppe Anedda

    Diciannove anni fa ci lasciava Giuseppe Anedda, musicista e mandolinista sardo di fama internazionale noto come il re dei mandolinisti.

    Nato a Cagliari il 1 marzo 1912, Anedda sviluppò fin da piccolo grandi doti artistiche e musicali e per questo il padre lo iscrisse, all'età di 5 anni, al Liceo musicale. Poiché vissuto in una famiglia umile, i genitori non potevano permettersi l'acquisto di un violino, così gli regalarono un vecchio mandolino.

    Anedda divenne in poco tempo un vero talento, e a poco più di 11 anni faceva già parte del “Quartetto Karalis” come primo mandolino; l quartetto di esibiva a feste paesane, matrimoni e ricorrenze riproponendo composizioni sinfoniche e brani d'opera. Diventato adulto Giuseppe si arruolò nella polizia e iniziò poi a viaggiare per il mondo senza mai abbandonare la musica.

    Negli anni '40 collaborò con EIAR (poi Rai), portando la sua musica in mondovisione. Durante la sua lunga carriera ottenne uno strepitoso successo in tutto il mondo nonché numerosi premi e riconoscimenti. Nel corso degli anni Anedda ricevette i complimenti di Igor Stravinskij, fu invitato a tenere dei corsi alla Manhattan School of Music di New York per 5 anni, nel 1972 fu l'unico italiano ad essere invitato al Festival di San Juan de Portorico, riservato esclusivamente ai più grandi solisti viventi di ogni strumento, mentre nel 1975 gli fu conferita una medaglia d'oro a nome della presidenza della Repubblica Italiana.

    Anedda, il quale riuscì a far inserire le composizioni di mandolino nei programmi dei più celebri teatri del globo, suonò per l'ultima volta a Cagliari nel 1987. Ritiratosi a vita privata, anche per via dell'età avanzata, ci lasciò il 31 luglio 1997 all'età di 94 anni.

  • Cagliari - 31/07/2016

    Cinque anni senza Pablo Volta

    Cinque anni fa San Sperate dava un commosso addio a Pablo Volta, fotografo italiano di origini argentine.

    Volta nasceva a Buenos Aires nel gennaio 1926 da padre toscano e madre argentina di origini italiane. Nel 1932, ancora bambino, si trasferì in Italia dove compì i suoi studi e scoprì l'amore per la fotografia. I suoi primi scatti ritraggono una Berlino devastata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, durante la quale combatté come partigiano partecipando alla liberazione di Modena.

    Nonostante i suoi scatti lo portassero in giro per il mondo, nel 1954 fece il suo primo viaggio in Sardegna, realizzando le foto per Inchiesta su Orgosolo e, in seguito, per il Carnevale di Mamoiada. L'amore per la Sardegna fu così forte e duraturo nel corso degli anni che Volta decise di trasferirsi nel 1987, andando a vivere a San Sperate.

    Pablo Volta scomparve il 28 luglio 2011 all'età di 85 a seguito di una lunga malattia.

  • Cagliari - 28/07/2016

    Gian Carlo Rosas

    Due anni fa la Sardegna veniva scossa dalla tragica scomparsa di Gian Carlo Rosas, annegato nelle acque di Muravera mentre cercava di salvare il figlio di 10 anni.

    Gian Carlo Rosas, 42enne originario di San Basilio, era un appuntato scelto della Guardia di Finanza di Cagliari, molto conosciuto in paese e ben voluto da tutti. In un sabato pomeriggio di due anni fa si era recato insieme alla sua famiglia a Colostrai per trascorrere qualche ora di relax in spiaggia, ma di li a poco si consumò la tragedia che lo ha portato via all'affetto dei suoi cari: dopo aver visto il suo bambino in difficoltà mentre veniva portato al largo dalla corrente, il finanziere si buttò senza esitazioni in acqua per cercare di salvarlo. Purtroppo Gian Carlo non sapeva nuotare, e travolto dalle onde non riuscì a rimanere a galla; padre e figlio furono soccorsi da altri bagnanti, ma per l'uomo non ci fu niente da fare.

    La scomparsa di Gian Carlo Rosas, il padre eroe, colpì duramente la comunità di San Basilio, lasciando il paese e la Sardegna intera in lacrime. A due anni dalla sua scomparsa vogliamo ricordare il suo gesto eroico e il suo enorme sacrificio, per il quale vivrà per sempre nella nostra memoria.

  • Cagliari - 26/07/2016

    Luca Cossu

    Un anno fa la scomparsa di Luca Cossu scuoteva il mondo del calcio sardo, lasciandolo in lutto.

    Cossu, conosciuto anche come “Gatto”, aveva trascorso gran parte della sua vita sul campo da calcio, ed era noto per essere stato il mitico portiere del Pirri. Stimatissimo da tanti, era considerato una persona solare e sempre molto disponibile, sorridente e dalla battuta pronta: un vero e proprio gigante buono.

    Luca se n'è andato improvvisamente, a soli 46 anni, e la notizia della sua scomparsa colpì la comunità di Pirri e i suoi numerosi amici come un fulmine a ciel sereno. Ad un anno dalla sua scomparsa lo ricordiamo come un vero campione, dentro e fuori dal campo, un uomo che è riuscito a farsi amare e a lasciare uno splendido ricordo nel cuore di tanti. Ciao, Luca.

  • Cagliari - 25/07/2016

    Simone Loru

    Un anno fa la comunità di Serrenti dava il suo addio a Simone Loru, giovane di 26 anni scomparso in un tragico incidente stradale.

    Simone era un ragazzo solare dal sorriso sempre stampato sul volto, amava divertirsi ma ancora di più amava la sua moto, una Kawasaki Ninja verde per la quale stravedeva. Sul suo profilo Facebook tanti post dedicati proprio alla sua due ruote, fotografata in mille moti, e al suo idolo di sempre: Valentino Rossi.

    Simone amava percorrere la strada tra Sant'Andrea Frius e Ballao insieme alla sua Ninja, un percorso che gli piaceva particolarmente per via delle sue numerose curve. Il 25 luglio dello scorso anno il giovane stava guidando in sella alla sua moto tra le strade di Sant'Andrea Frius quando, all'uscita di una curva, la Ninja andò a schiantarsi contro una macchina che sopraggiungeva, causando un impatto così forte che non lasciò scampo al ragazzo.

    Simone è morto, proprio come tanti altri ragazzi, in sella alla sua più grande passione. Ad un anno di distanza, vogliamo ricordarlo unendoci al cordoglio della sua famiglia e dei suoi amici.

  • Cagliari - 24/07/2016

    Luigi Cogodi

    Un anno fa ci lasciava Luigi Cogodi, esponente storico della politica sarda, ex consigliere ed ex assessore regionale.

    Nato a San Basilio il 27 luglio 1943, fu uno dei maggiori esponenti della sinistra sarda degli ultimi decenni, noto e amato dai cittadini per essere stato un combattente, sempre in prima linea nelle sue battaglie soprattutto a difesa dell'ambiente, del paesaggio e del lavoro. Grazie ai suoi valori e al suo temperamento, Cogodi ha lasciato un'impronta davvero importante nella buona politica sarda.

    “Gigi” Cogodi è stato definito da tanti suoi colleghi un uomo straordinario ed era apprezzatissimo per il suo schierarsi sempre dalla parte degli ultimi. Tra i suoi incarichi istituzionali spicca il ruolo di Assessore Regionale all'Urbanistica e al Lavoro (1984-89) durante il quale si inventò il Piano per il Lavoro. A lui i meriti di tante leggi a tutela dell'ambiente e, soprattutto, una lunga lotta per salvare le coste della Sardegna.

    Ritiratosi dalla politica negli ultimi anni, Luigi Cogodi si è spento il 22 luglio 2015 nella sua casa a Cagliari, all'età di 71 anni, lasciando l'intero mondo della politica sarda in lutto.

  • Cagliari - 22/07/2016

    Valentina Onnis

    Due anni fa la comunità di Decimomannu salutava Valentina Onnis, giovane ragazza di 26 anni rimasta uccisa in un tremendo incidente a San Sperate.

    Valentina era una ragazza sempre allegra e amava divertirsi, trascorrere le serate con gli amici e andare al mare; i suoi grandi occhi e il suo perenne sorriso esprimevano quella gioia e quella spensieratezza tipica dei giovani, di chi sa di avere ancora tutta una vita davanti. Purtroppo Valentina la sua l'ha persa in un terribile incidente, l'ennesimo consumato su quell'asfalto maledetto che non perdona. La drammatica vicenda gettò nello sconforto la sua famiglia, i suoi colleghi e tutti i suoi amici, nonché l'intero paese di Decimomannu dove, nonostante la giovane età, la ragazza era molto conosciuta.

  • Cagliari - 20/07/2016

    Ricordando Emanuela Loi

    Ventiquattro anni fa l'Isola dava un commosso addio ad Emanuela Loi, giovanissima poliziotta di Sestu scomparsa in servizio insieme al giudice Paolo Borsellino e agli altri agenti della sua scorta.

    Emanuela nasceva a Sestu il 9 ottobre 1967 e, dopo aver conseguito il diploma magistrale, entrò a far parte della Polizia di Stato nel 1989, ad appena 22 anni. Fu trasferita pochi anni dopo a Palermo dove entrò a far parte della scorta del magistrato Paolo Borsellino, in quel periodo al centro delle attenzioni mafiose. Emanuela morì a soli 24 anni nell'adempimento del suo dovere, vittima della mafia nella Strage di via d'Amelio a Palermo, il 19 luglio 1992.

    Emanuela, che avrebbe dovuto sposarsi pochi giorni dopo l'attentato, fu la prima agente donna della Polizia di Stato a rimanere uccisa in servizio. Ieri a Sestu si è celebrata una breve quanto intensa cerimonia in suo onore, per non dimenticare il sacrificio della giovane poliziotta e di tutti coloro scomparsi nel tentativo di rendere il proprio Paese un luogo più sicuro.

    Per ricordare Emanuela.

  • Cagliari - 04/07/2016

    Cagliari è in lutto...

    Cagliari è in lutto per la scomparsa di Emily, giovanissima ragazza del capoluogo volata via prematuramente pochi giorni fa.

    Così giovane e bella, Emily ha dovuto affrontare con coraggio una battaglia contro una lunga malattia durata oltre un anno. Emily era una ragazza piena di vita, e per tutto questo tempo ha sofferto con dignità e con un bellissimo sorriso sempre stampato sul volto. Amata da tutti e considerata una ragazza d'oro, la sua famiglia e i numerosi amici la ricordano ora con tantissimo affetto e amore immenso.

    Ciao, piccolo angelo.

  • Cagliari - 06/02/2016

    Il 6 febbraio 1987 n...

    Il 6 febbraio 1987 nascevano gli Sconvolts, storico gruppo Ultras tifoso del Cagliari Calcio.

    Nati 29 anni fa da una costola dei predecessori Ultrà, negli anni in cui la squadra militava in serie C1 e giocava appassionati derby con la Torres, sono stati subito capaci di contraddistinguersi con il loro stile e l'energia con cui illuminavano la curva che fino ad allora aveva offerto poco.

    Nel corso degli anni e delle stagioni gli ultras cagliaritani hanno sempre dimostrato passione e dedizione verso la propria squadra, nonché grande coerenza preferendo gesti simbolici ad atti eclatanti e facendo parlare poco di sé.

    Dal 1987 gli Sconvolts sono costantemente al fianco del Cagliari: non parlano tanto, ma si fanno sentire.

  • Cagliari - 07/02/2016

    Addio ad un ragazzo...

    Addio ad un ragazzo pieno di grinta e voglia di vivere.

    Così Decimoputzu saluta Loris Ena, giovane di appena 23 anni coinvolto venerdì scorso in un tragico incidente stradale. Loris era al volante di un'alfa 156 quando, alle porte di Villaspeciosa, il veicolo ha perso aderenza sull'asfalto (probabilmente a causa della velocità elevata) e si è schiantato contro il muro di una villa. Il ragazzo viaggiava insieme a sua madre, Patrizia Bellu, ora ricoverata in condizioni gravissime al Brotzu.

    Non si può morire a 23 anni, con tutta una vita davanti. Così la comunità si stringe e condivide con amici e famigliari il dolore per la perdita di un ragazzo giovanissimo, dal carattere forte e deciso ma amato da tutti. Un pensiero va al padre, che in pochi attimi ha visto la vita del figlio spezzarsi, e alla sua mamma, sperando che Loris la protegga da lassù.

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