• Giuseppe Ferronato
    Padova - 06/03/2017

    Giuseppe Ferronato

    E' terminata nella maniera più tragica la vacanza in Costa Rica per il professor Giuseppe Ferronato, noto direttore dell'unità operativa di Chirurgia Maxillofacciale di Padova.

    Doveva trascorrere dieci giorni di relax in compagnia dei colleghi, quando all'improvviso è stato colpito da un fatate malore. Aveva 68 anni e, dopo una brillante carriera, era prossimo alla pensione.
    Giuseppe, professore ordinario, era docente a Padova dal 1988. Precedentemente aveva lavorato per l'Università di Verona e tra il 1990 e il 2002 fu direttore dell’Uoc di Chirurgia maxillo facciale dell’Università di Padova a Castelfranco.

    Un medico brillante con oltre 200 pubblicazioni. Fu anche presidente della Società italiana di Chirurgia maxillo-facciale (Sicmf) fino al 2013. Esattamente un anno fa fu artefice di un lavoro che lo fece balzare all'onore delle cronache nazionali: il primo trapianto di mandibola artificiale d’Italia.

    La comunità di Padova e Vicenza, città in cui viveva, si stringono attorno al dolore della moglie Michela e dei figli Petra, Paolo e Federica. Con la certezza che il ricordo di Giuseppe vivrà in eterno nei cuori e nelle menti di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.

  • Patrick Bonello - Montegrotto Terme
    Padova - 25/02/2017

    Patrick Bonello - Montegrotto Terme

    È stato un malore improvviso a stroncare la vita di Patrick Bonello, giovane di Montegrotto Terme vittima di un arresto cardiaco.

    Era un animatore di parrocchia, simpatico e gentile, benvoluto da tutti.Le condizioni di vita di Patrick hanno portato i medici a trasferire il paziente all'ospedale di Padova. Nonostante le cure, purtroppo la vita del ragazzo si è spezzata. A piangere la sua morte la moglie Melanie Belz ed i due adorati figli.
    Tutta a comunità è scossa per quanto accaduto e si stringe alla famiglia Bonello in questo grande momento di dolore.

    Patrick resterà per sempre nel cuore di tutti.

  • Enzo Bordin - Cittadella
    Padova - 23/02/2017

    Enzo Bordin - Cittadella

    Si è spento dopo due lunghi anni di coma Enzo Bordin, noto barista dello stadio di Cittadella.

    Nel luglio 2014 è stato vittima di due consecutivi arresti cardiaci, che hanno portato al coma da cui non si sarebbe più ripreso. Da subito la notizia ha suscitato commozione e ed apprensione e tutti in città hanno a lungo sperato in un suo risveglio. Purtroppo così non è stato ed oggi si piange per quell'uomo gentile e disponibile che ha incontrato un triste destino.

    Lascia la moglie Lucia ed i figli Michela, Andrea e Chiara, distrutti dal dolore. Il loro caro continuerà a vivere nel cuore di chi gli ha tanto voluto bene.

  •  Ianos Cicci Narcisi - Monselice
    Padova - 13/02/2017

    Ianos Cicci Narcisi - Monselice

    Ci ha lasciati prematuramente Ianos Cicci Narcisi, noto chitarrista dei Dandies e dei Mama's.

    Una terribile malattia non gli ha lasciato scampo, strappandolo all'affetto dei suoi cari a soli 65 anni.
    La musica era la sua grande compagna di vita e lui la celebrava ogni giorno con bravura e sensibilità.

    Ha lottato fino alla fine e ad essere sconfitto oggi è solo il suo corpo stanco, perché la sua anima, così come la sua musica, continueranno a vivere nel cuore di chi gli ha voluto bene.

  • Don Giulio Scarparo - San Pietro Viminario
    Padova - 16/01/2017

    Don Giulio Scarparo - San Pietro Viminario

    San Pietro Viminario in lutto per la scomparsa di Don Giulio Scarparo, missionario salesiano di 77 anni, vittima di un infarto che non gli ha lasciato scampo.

    Classe 1939, il sacerdote era molto conosciuto in paese, dov'era nato e cresciuto.
    Aveva lasciato l'Italia alla volta dell'Ecuador, trascorrendo li oltre 47 anni di vita.
    Nelle località sperdute della foresta amazzonica aveva portato la parola di Dio, insieme al suo animo nobile.
    Era ben voluto da tutti, perché considerato non solo una guida spirituale, ma anche un amico, un fratello.

    Per lui l'intera comunità commossa rivolge al cielo una preghiera, affinché don Giulio possa trovare la pace nella luce del Signore.

  • Riccardo Ripollino - Montegrotto
    Padova - 05/01/2017

    Riccardo Ripollino - Montegrotto

    Sono giorni difficili per la cittadina di Montegrotto. Nel giro di pochissimo la comunità ha dovuto dire addio ad un'altra giovane vita.

    Ci ha lasciati anche Riccardo Ripollino, giovane vita spezzata da un male che ha a lungo combattuto con tenacia e determinazione.
    Avrebbe compiuto 26 anni la prossima domenica ed aveva davanti un lungo cammino pieno di sogni e progetti.
    Nel giro di tre mesi è stato consumato da un destino atroce che ha lasciato tutti sgomenti.
    Era la luce di casa e la sua presenza riempiva di gioia mamma Antonella e nonno Elio.
    Con il suo metro e novantadue, questo ragazzone di bella presenza si era distinto nelle discipline sportive, dalla pallacanestro al football americano, diventando da subito il punto di riferimento della squadra.

    Per le strade di Montegrotto si respira una profonda aria di tristezza, mentre tutti si apprestano ad accompagnare Riccardo nel suo ultimo viaggio, con la promessa che il suo ricordo resterà per sempre impresso nel cuore di chi l'ha tanto amato.

  • Peter Vettorato - Montegrotto
    Padova - 05/01/2017

    Peter Vettorato - Montegrotto

    Non ce l'ha fatta Peter Vettorato, il ragazzo di Montegrotto sconfitto da un male che ha a lungo tentato di combattere.Se n'è andato velocemente, lasciando tutti senza parole. Morire a trent'anni, quando si ha ancora tutta la vita davanti. Dopo aver lavorato per 12 anni nel suo paese natale, è partito alla volta della Germania, per cercare maggiore fortuna.

    Aveva coronato il sogno di trovare l'amore, si era sposato con Valentina e si stavano preparando ad iniziare insieme una lunga esistenza di felicità.Il destino però aveva per loro piani diversi, perchè tutto è finito troppo in fretta. Ad ottobre la diagnosi e tutto è cambiato.Ha cercato di lottare con tutte le sue forze, ma per lui non c'è stato scampo.

    Lascia una famiglia e tanti amici, increduli e vinti dal dolore. In questo momento di grande sconforto, non resta che pregare per la sua anima, affinchè trovi la pace che sulla terra gli è stata negata.

  • Giulia Zanettin - Montegrotto
    Padova - 28/12/2016

    Giulia Zanettin - Montegrotto

    A Montegrotto tutti conoscevano Giulia Zanettin, titolare dell'hotel Terme delle Nazioni, storico punto di riferimento della sezione Terme.

    Era tra le fondatrici di Confindustria Padova, che ha guidato dal 2005 al 2009, ricoprendo in seguito la carica di vicepresidente.
    Si è spenta a 62 anni a causa di un male incurabile che non le ha lasciato scampo.
    La comunità è profondamente scossa da quanto accaduto, perché l'energia di Giulia era contagiosa, sapeva trascinare la sua squadra con trasporto ed entusiasmo.
    Aveva una mente brillante, che ha sempre messo a servizio del lavoro e della collettività.

    Al marito ed ai figli di Giulia, in questo momento di profondo dolore, va l'abbraccio di una città intera, alla quale questa grande donna mancherà molto.

  • Andrea Betto
    Padova - 27/12/2016

    Andrea Betto

    Padova in lutto Non ce l'ha fatta Andrea Betto.

    Si è spento a 46 anni dopo una lunga e dura lotta contro la malattia che lo aveva colpito.
    In sei mesi è stato consumato dal male che ha tentato con ogni forza di contrastare.
    Era consulente dell'area fiscale e contabilità della sede provinciale di piazza Bardella.
    Grande professionista, ma soprattutto uomo pieno di valori, con un futuro davanti improvvisamente spezzato.
    Il vuoto che lascia è indescrivibile e tutti oggi rivolgono uno sguardo al cielo per salutare l'amico scomparso.

    Alla moglie Evelin ed alla figlia Caterina, di 9 anni, vanno le più sentite condoglianze.

  • Giulia Moschini
    Padova - 23/12/2016

    Giulia Moschini

    Padova piange Giulia Moschini, scomparsa a soli 38 anni in seguito ad una tremenda malattia che non le ha lasciato scampo e l'ha strappata all'affetto del marito e dei suoi bimbi.

    Laureata a Venezia, lavorava come Architetto in uno studio professionale ed aveva un unico grande amore: Mirko, che insieme ai loro figli aveva completato la sua vita.
    Era una giovane donna piena di talento e di sogni, legatissima alla famiglia ed impegnata nel sociale.

    Lascia nella comunità un enorme vuoto, che verrà colmato con i ricordi di un'esistenza, seppur breve, intensa e ricca d'amore, come quello che mai smetteranno di provare tutte le persone che le hanno voluto bene.

  • Giuseppe Zaccalà
    Padova - 12/12/2016

    Giuseppe Zaccalà

    Si è spento all'età di 91 anni Giuseppe Zaccalà, professore emerito dell'Università di Padova.

    Maestro di diritto penale e stimato avvocato, l'uomo era noto in città per le sue innate doti professionali che non hanno mai intaccato il suo spirito umile.
    Il professore aveva un'immensa cultura, messa a disposizione dei suoi studenti nelle ore di lezione che diventavano insegnamenti di vita.
    Era italiano, ma tedesco per predilezione, poiché la sua formazione parte da Friburgo e da Innsbruck e nei paesi di lingua germanica ha lasciato il cuore, oltre ad un'ottima reputazione che ancora oggi lo precede.

    Adesso che non c'è più, il suo ricordo resterà indelebile nella mente di chi l'ha conosciuto, così come indelebile sarà l'eredità culturale ed umana che il professore ha lasciato su questa terra.

  • Giancarlo Mattarello
    Padova - 29/11/2016

    Giancarlo Mattarello

    E' stata una lunga malattia a strappare alla vita Giancarlo Mattarello, 83enne di Padova molto noto in città in ragione della sua attività di famiglia.

    Il Big Club era ed è un locale molto in voga, frequentato da padovani che hanno voglia di divertirsi e di stare insieme, rispettando lo spirito del fondatore.
    Proveniente da una famiglia di ristoratori, Giancarlo si è sempre dimostrato un gran lavoratore, punto di riferimento per il suo Columbus, uno dei posti più in della città negli anni settanta.
    La sua grande passione viene oggi ereditata dal figlio Nicola, che gestisce il Big Club mantenendo inalterato lo stile che negli anni ha contraddistinto il locale.

    Tutta la comunità si stringe alla moglie Osanna ed ai figli in questo momento di grande dolore.

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